Senato. Comm.ne Lavori Pubblici (8a ) – Audizione dell’Amministratore straordinario del Consorzio COCIV sull’andamento dei lavori relativi al completamento del Terzo Valico dei Giovi del 31 maggio 2017.

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Senato. Comm.ne Lavori Pubblici (8a ) – Audizione dell’Amministratore straordinario del Consorzio COCIV sull’andamento dei lavori relativi al completamento del Terzo Valico dei Giovi del 31 maggio 2017.

L’Amministratore straordinario Matteo Rettighieri ha riferito in Commissione sullo stato dei lavori relativi al Terzo Valico.

Ha depositato delle slide (vedi allegato)

Per prima cosa ha ricordato che è subentrato nell’incarico dopo i fatti del 26 ottobre scorso e che ciò ha comportato l’ azzeramento di tutti i vertici societari che ora risultano incentrati  nella sua persona. Il suo mandato scadrà il 2 settembre prossimo.

Ha evidenziato come l’opera sia diretta a realizzare una nuova linea ad alta capacità veloce al fine di potenziare i collegamenti del sistema portuale ligure con le principali linee ferroviarie del Nord Italia e con il resto d’Europa. In particolare l’opera dovrebbe consentire di portare via le merci dal porto di Genova che dovrebbe diventare una piattaforma logistica europea.

Si tratta quindi di progetto a respiro europeo.

Egli ha ricordato che in merito al progetto del terzo valico è stata fatta l’obiezione che ci sono già due linee che uniscono nord e sud, ma in realtà si tratta di linee vecchie che non consentono il transito di container sagoma c che sono quelli che ormai vengono usati in tutto il mondo.

L’Amministratore straordinario ha anche illustrato le caratteristiche del tracciato: la velocità di linea è di 200-250 Km orari, la velocità dell’interconnessioni di 100-160 km orari e la pendenza massima è di 12,5%. A tal proposito ha ricordato che nella prima traccia c’era una pendenza del 35 per mille. Si tratta di una linea a 3 KW a corrente continua, predisposta per 25 KW a corrente alternata.

Ha evidenziato che l’opera passa su un percorso molto accidentato, attraversando l’Appennino italiano dove ci sono situazioni geologiche complesse.

Si è soffermato sulla situazione finanziaria del progetto ricordando che rimangono da finanziare solo il quinto e sesto lotto, il quale è essenzialmente un lotto di armamento ferroviario.

Per quanto concerne i lavori ha ricordato che c’è l’obbligo di eseguire il 60% delle attività in affidamento con procedura di gara ad evidenza pubblica comunitaria ed il restante 40% delle attività che possono essere fatte direttamente dal Consorzio. Circa le opere da affidare non c’è stato ancora nulla al bando.

Si è anche soffermato sulla normativa che stanno seguendo nell’ambito degli affidamenti.

In particolare per la prima gara lanciata circa un mese fa per la galleria di Val Lemme ha evidenziato che questa, al netto di problematiche giuridiche, dovrebbe impiegare circa 150 giorni per espletamento, quindi i tempi sono abbastanza lunghi.

E’ stata presa la decisione di blindare il più possibile le gare: infatti è stato deciso che chiusi i tempi di gara  saranno nominati 3 commissari di gara estratti a sorte da un bacino di 20 persone circa. L’estrazione avverrà davanti ad un notaio. Inoltre è stato scelto un locale, al di fuori di Cociv, dove i commissari vivranno per il tempo necessario all’espletamento della gara, gli verrà sequestrato il telefonino così che non possano fare fotografie e inoltre non potranno fare fotocopie.

Ha evidenziato che il bacino di 20 commissari è stato individuato in base alle professionalità. Si tratta di persone senza condanne precedenti e già esaminate dall’ anti-mafia. Sono state scelte per lo più tra ex di RFI e tra persone non legati alle imprese.

Ha ricordato che è uscita anche una seconda gare e altre due sono già pronte. Si dovrebbe, quindi, arrivare prima dell’estate al miliardo di lavori usciti come gare.

Ha anche sottolineato che hanno riscontrato una diminuzione delle richieste di partecipazione alle gare. Infatti la prima gara ha visto la richiesta di partecipazione da parte di circa 12 società italiane mentre la seconda ha avuto solo 5 richieste. C’è quindi la preoccupazione che il numero cali ulteriormente per le prossime gare.

Circa i nomi delle società che hanno chiesto di partecipare alla gara ha detto che questi sono segreti, sono conosciuti solo da lui e dal RUP.

Ha proseguito l’intervento illustrando la situazione di tutti i cantieri che sono sparsi da Genoa alla zona del milanese.

Si è anche soffermato sulla parte relativa al monitoraggio ambientale che avviene ante, durante e post opera.

Trattandosi di opera strategica di interesse nazionale la sorveglianza generale sull’esecuzione dei lavori e l’impatto sull’ambiente viene effettuata dal Ministero dell’Ambiente e dalle Regioni interessate dal tracciato, attraverso la Commissione Speciale di Verifica dell’Impatto Ambientale, l’Osservatorio Ambientale del Terzo Valico e le ARPA regionali.

Ha evidenziato come siano state rispettate le linee guida elaborate dalla Commissione impatto ambientale. In materia il problema principale è la gestione dell’amianto, per il quale sono sottoposti alle condizioni della legge 161 del 2012 e al piano di utilizzo dei materiali da scavo.

Ha ricordato che stanno monitorando anche l’ amianto aero disperso che può costituire una problematica sia per le maestranze sia nei confronti della popolazione.

Inoltre ha sottolineato che da quando è stato nominato ha messo in pratica alcune procedure  per il controllo dei mezzi che trasportano il materiale: in particolare sono stati montati su tutti i camion autorizzati al trasporto del materiale dei gps, in questo modo è possibile controllare tutta la filiera da quando si carica a quando si scarica il materiale.

Circa l’ipotetico ritrovamento dell’ amianto in galleria si sono attivati per non far uscire alcunché dalla galleria, per tale ragione tutte le gallerie sono state messe in condizioni di avere un’area di decontaminazione.

Inoltre sempre in tema di monitoraggio ambientale ha evidenziato che sono stati messi dei recettori al fine di monitorare tutti i risultati in diretta. Questi vengono anche riportati su dei totem distribuiti sul territorio.

Ha anche detto che l’ area di 14 ettari dove vene fatto essiccare il materiale proveniente dagli scavi, ricco di tensioattivi, è stata studiata ed è stato visto come in quest’area dopo 4 giorni c’è una sostanziale biodegradabilità dei tensioattivi.

Infine ha concluso l’intervento illustrando lo stato di avanzamento dei lavori per i singoli lotti.

Concluso il suo intervento sono intervenuti i senatori della Commissione per fare osservazioni e porgere domande.

Il Sen. Borioli (PD)  in merito alla questione del riparto percentuale dei lavori che vanno a gara e quelli affidati direttamente, ha chiesto se la percentuale si applica su ogni singolo lotto o se va applicata sull’intera opera.

Inoltre ha chiesto chiarimenti sulla vicenda dell’approvazione della variante progettuale.

Rispetto al tema dell’amianto ha chiesto chiarimenti circa le modalità di interlocuzione con l’osservatorio ambientale.

Ha elogiato il metodo messo in pratica per il controllo del trasporto dei materiali da scavo. A tal proposito ha chiesto se si tratta di una prassi introdotta dal Commissario Straordinario e, eventualmente, quali erano i metodi usati in precedenza.

Inoltre ha evidenziato l’opportunità di diffondere il metodo del GPS a tutta la cantieristica.

Il Sen. Filippi (PD),  riguardo alla procedura di affidamento, ha chiesto se c’è stato un ruolo con ANAC per la selezione dei commissari .

Sull’avanzamento dei lavori ha chiesto se nei quattro lotti costruttivi lo stato di avanzamento è completo.

L’Amministratore straordinario, Matteo Rettighieri, ha risposto subito affermando di no.

Il Sen. Filippi ha proseguito chiedendo quale sia l’incidenza dei costi sulla realizzazione dell’ opera per a gestione dell’amianto.

Ha infine chiesto se sono stati costruiti protocolli di intesa con ARPA e con le organizzazioni sindacali.

Il sen. Esposito (PD) ha chiesto il perché l’incarico del Dott. Rettighieri sia solo di 6 mesi.

Ha chiesto chiarimenti sul ruolo dell’Anac per la scelta dei Commissari di gara.

Inoltre ha domandato al Commissario straordinario cosa ha trovato in questi mesi sul consorzio  COCIV anche a seguito dell’inchiesta giudiziaria.

Ha anche chiesto se le discariche per il materiale contaminato dall’ amianto sono state già individuate e eventualmente dove sono collocate.

Il sen. Margiotta (PD)  ha evidenziato come il Cociv non sia tenuto ad adeguarsi al Nuovo codice degli appalti ma ciò nonostante hanno deciso di applicarlo.

Ha anche chiesto se i progetti messi a gara siano già esecutivi.

Il Commissario straordinario ha risposto subito di si.

Quindi il sen. Margiotta ha proseguito affermando che ciò è molto importante perché  ciò vuol dire che il piano sul monitoraggio è pienamente vincolante per le società che partecipano alla gara.

Infine ha evidenziato che l’elemento debole della procedura è, a suo parere, la scelta dei commissari limitata  solo tra 20 persone. A suo avviso sarebbe il caso di sorteggiare i commissari da un bacino più ampio.

Il sen. Scibona (M5S)  ha ricordato che la linea del Terzo valico è a 3 KW a corrente continua. Ha, quindi, chiesto quale modello di matrice di RFI e di Trenitalia possono viaggiare su tale linea. Considerando che il freccia rossa viaggia su 25 KW e non su 3 KW.

Ha anche chiesto al Commissario se da quando è stato nominato ha fatto fare dei controlli sui lavori eseguiti prima del suo arrivo e su eventuali versamenti di amianto in discarica.

Ha anche chiesto informazioni sui rapporti con il Commissario Romano.

Ha elogiato il lavoro fatto sul monitoraggio ambientale, soprattutto perché fatto online e quindi sempre visionabile.

Ha ricordato che quando aveva visionato i cantieri del terzo Valico era emerso che i filtri del cantiere di Campomorone, abbastanza interessato dalla presenza di amianto, non funzionavano bene. Ha, quindi, chiesto aggiornamenti al riguardo.

Il sen. Rossi (Misto) ha ricordato che sono 40 anni che aspettano il Terzo valico. Questo ritardo ha isolato la Liguria, ha portato Genova ad essere la città più vecchia d’Europa.

Bloccare il terzo valico vuol dire uccidere Genova.

Ha, quindi, chiesto se c’è la possibilità, allo stato di avanzamento lavori attuale, che un partito che vinca le prossime elezioni in Liguria possa bloccare i lavori.

Sull’incarico affidato all’Ing. Matteo Rettighieri ha evidenziato come la durata di 6 mesi sia troppo poco. Ha quindi chiesto se ci sia la possibilità di prorogare la scadenza.

Infine ha chiesto quali siano i tempi effettivi affinché il collegamento tra Genova e Milano diventi operativo.

Il sen. Cioffi (M5S) ha per prima cosa premesso come in Italia sono state fatte e previste molte grandi opere ma non è mai stata fatta una verifica dei piani economici e finanziari.

Rispondendo al sen. Rossi ha evidenziato come la politica abbia il compito di analizzare ciò che serve per l’interesse generale del paese e non solo per una singola regione o città.

Ha quindi chiesto al Commissario straordinario se secondo il suo punto di vista, l’opera in esame sia veramente utile per il nostro paese.

Il Commissario Matteo Rettighieri ha risposto per primo al sen. Margiotta in merito alla scelta dei Commissari. Ha evidenziato che inizialmente avevano un bacino di circa 120 persone ma 100 hanno detto di no per varie ragioni (essenzialmente molti non se la sono sentita di partecipare alla gara), quindi il bacino da cui estrarre i Commissari si è ridotto solo a 20 perone.

Rispondendo al Sen Scibona in merito alle matrici che possono viaggiare sulla linea del Terzo Valico ha detto che è una domanda da porre non a lui ma a RFI e Trenitalia.

In merito a quanto chiesto dal sen. Cioffi, ha detto che l’opera in questione è a suo parre fondamentale per il Paese.

Sulla scadenza del suo incarico ha ribadito che non è a conoscenza di ulteriori rinnovi. Ha ricordato che è stato nominato dal Prefetto di Roma su indicazione dell’ANAC. Ha anche ricordato che l’ANAC è informata passo passo sulla procedura.

In merito al bacino da cui verranno scelti i Commissari di gara ha ricordato che non hanno potuto individuare queste persone dall’Albo dell’ANAC non esistendo ancora. Per tale ragione li hanno individuati loro.

Rispondendo ai senatori Esposito e Scibona in merito alla verifica dei precedenti lavori ha detto che le prove sul calcestruzzo sono state tutte ripetute con carotaggi alla presenza del CTU nominato dal tribunale. Inoltre stanno controllando tutte le discariche dove è stato versato del materiale.

Ha anche ricordato che stanno sistemando il sito di Cociv e sarà possibile accedere a tutte le informazioni, comprese quelle sul monitoraggio ambientale, senza essere registrati.

Sempre in tema di monitoraggio ambientale ha ricordato che anche l’ARPA del Piemonte ha elaborato un protocollo. Per questo motivo stanno svolgendo dei doppi controlli per rispettare sia questo protocollo che quanto stabilito dalla legge 161.

Per quanto attiene ai rapporti con la dott.ssa Romano ha detto che sono buoni, collaborano, si interfacciano ed entrambi riportano al Ministero e al loro committente.

Infine ha chiesto ai senatori di fargli pervenire le domande a cui non ha risposto così che possa rispondere per iscritto.

In conclusione  i senatori hanno evidenziato l’opportunità di intervenire come Commissione per allungare l’orizzonte temporale dell’incarico dell’ing. Matteo Rettighieri.

Doc. COCIV audizione 31 maggio 2017

La diretta web è stata seguita dalla Dr.ssa Lucia Cavalli