Mise – La situazione energetica nazionale nel (SEN) 2016.

Decreto legislativo 21 marzo 2017, n. 51 – Qualità combustibile e fonti rinnovabili.
29 aprile 2017
10 Novembre 2017 – Presentazione della Strategia energetica nazionale – Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, il Ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, e il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti hanno presentato la Strategia energetica nazionale (Sen). Fonte Governo
10 novembre 2017

Mise – La situazione energetica nazionale nel (SEN) 2016.

Martedì, 02 Maggio 2017 - Quest’anno, in occasione della prossima presentazione della nuova Strategia Energetica Nazionale, la Relazione viene pubblicata in anticipo rispetto all’usuale tempistica degli anni precedenti, prevedendo una forma più sintetica e l’utilizzo di dati provvisori e, in alcuni casi, stimati, per il 2016.

Il sistema energetico italiano si consolida in termini di sostenibilità ambientale, efficienza e sicurezza degli approvvigionamenti.

Le fonti rinnovabili confermano il loro ruolo centrale nello sviluppo sostenibile del Paese, anche in termini di ricadute occupazionali, e risulta raggiunto in anticipo l’obiettivo al 2020 in termini di incidenza delle rinnovabili sui consumi finali lordi di energia (17 per cento).

Proseguono le politiche di sostegno all’efficienza energetica: gli strumenti di promozione adottati hanno portato a rilevanti risparmi di energia e, conseguentemente, alla riduzione di emissioni inquinanti.

Nel 2016, a fronte di un incremento del PIL pari allo 0,9%, il fabbisogno energetico nazionale si è contratto dello 0,5%, determinando una flessione dell’intensità energetica nazionale.

La quota delle importazioni nette rispetto al fabbisogno energetico nazionale, che indica il grado di dipendenza del Paese dall’estero, cresce lievemente passando dal 75,3% del 2015 al 75,6% del 2016.

Il differenziale fra i prezzi dei carburanti in Italia e nell’Unione europea rimane positivo, seppur in riduzione, sostanzialmente per effetto della diversa pressione fiscale: lo stacco tra prezzi industriali (cioè al netto della componente fiscale) italiani e quelli medi dell’Eurozona si è drasticamente ridotto nel corso degli ultimi anni. Per il gasolio diesel i prezzi industriali italiani sono più bassi di quelli dell’area euro. Tuttavia, al lordo delle componenti fiscali, il prezzo dei carburanti in Italia risulta superiore a quello dei principali Paesi europei.

La relazione è stata redatta da un gruppo di lavoro appositamente costituito  presso la della Direzione generale per la sicurezza dell’approvvigionamento e per le infrastrutture energetiche, formato da rappresentanze istituzionali e settoriali interessate alla specifiche tematiche energetiche.

relazione_situazione_energetica_nazionale_2016